Nelle Marche i vecchi raccontano che le fate della Regina Sibilla in origine ballavano il saltarello all’interno del loro antro, in cima alla montagna, calzando zoccoli di legno di fico ed impugnando legnetti.
Organetto. Voglio scrivere a proposito di questa parola, non riducendola però ad un qualche suo sinonimo che possa precisare meglio i tratti organologici di uno strumento, di uno di quegli strumenti ai quali ci si è riferiti...
E lo Zefiro, un bel giorno, è tornato nella mia vita! L’ho definito lo Zefiro Novo che ha riportato con sé lo spirito dei “bei giorni”, facendo sì che “la mia stella fida”, la Musica, si sedesse nuovamente accanto a me.
Le mie Marche sono quelle dei due fichi ruminali della Tradizione marchigiana: quello mitico del Monte Sibilla, dove è nato il Saltarello ballato dalle fate con gli zoccoli di legno di fico ai piedi; quello leggendario e storico di Castelfidardo,